17-18 APRILE 2010: Gita sociale a Rimini, San Marino e Ravenna. di Fabrizio Cesarini Per la tradizionale gita sociale – oramai divenuta un appuntamento fisso molto atteso dai soci e dai nostri simpatizzanti - quest’anno abbiamo scelto la sanguigna Romagna, terra generosa e ricca di storia. Sabato 17 aprile, a buon ora, siamo partiti alla volta di Forlì per visitare Villa Carpena, a pochi chilometri da Predappio, paese natale della famiglia Mussolini. La Villa, acquistata da Mussolini prima della Marcia su Roma, fu abitata per molti anni dalla sua famiglia, tanto che la stessa assunse un valore simbolico nel Ventennio fascista, come mostrano le numerose immagini fotografiche che ritraggono il Duce e i suoi familiari impegnati nelle attività contadine nei poderi della Villa. Dopo la fine della seconda guerra mondiale e la caduta del Fascismo continuò a vivere a Villa Carpena Donna Rachele e, dopo la sua morte, il figlio Vittorio, facendo in modo che essa restasse il punto di riferimento di tutti gli eredi Mussolini. Oggi Villa Carpena è stata trasformata nel museo “Casa dei Ricordi” che consente di fare un vero e proprio “tuffo nella storia”. Lasciata Villa Carpena abbiamo ripreso la via per raggiungere il Parco Tematico dell’Aviazione sulla tangenziale che collega Rimini alla Repubblica di San Marino. Il Parco, che è il più vasto d’Italia ed uno fra i più importanti d’Europa nel suo genere, offre a chi lo visita una rassegna di oltre cinquanta aerei distribuiti su un vasto terreno collinare. Ad accompagnarci nella visita due ex appartenenti all’Aviazione che in maniera molto coinvolgente e simpatica ci hanno descritto, lungo i tre chilometri del percorso, le principali caratteristiche dei velivoli presenti che per una precisa scelta sono rappresentativi del dopoguerra e degli eventi che lo hanno caratterizzato. A questo riguardo merita una menzione particolare la collezione - unica in Italia - di aerei MIG di progettazione russa, gli americani Phantom e F-104, nonché gli italiani G-91, G-222 e P.166. Alla fine del percorso abbiamo potuto visitare il padiglione in cui si trova esposta la più completa collezione esistente di divise e tute da volo italiane che vanno dai primi del ‘900 ai giorni nostri. Dopo le foto di rito, abbiamo ripreso il cammino per la bellissima chiesa medievale di Trarivi, nei pressi di Montescudo. La chiesa si vide coinvolta - data la sua posizione altamente strategica - nel feroce scontro tra gli alpini bavaresi del 100° reggimento di montagna e gli Hampshires della 128° della 46° divisione, nella 2° battaglia di Coriano. Attualmente la sagrestia della chiesa ospita nel suo interno il “Museo della linea gotica orientale” che raccoglie circa 250 foto che ripercorrono, zona dopo zona, le varie fasi della lunga e sanguinosa offensiva di sfondamento della linea gotica dal 25 agosto al 6 gennaio 1945. Congedatici dai nostri accompagnatori, siamo ripartiti verso San Marino dove, dopo aver preso possesso delle nostre camere, ci siamo ritrovati per consumare la meritata cena a base di pesce. La mattina di domenica 18 è stata dedicata alla visita libera della Repubblica di San Marino. Siamo quindi ripartiti per raggiungere l’ultima meta della nostra gita: Ravenna. Dopo aver pranzato nei pressi della splendida basilica di Sant’Apollinare in Classe, famosa per i suoi mosaici di epoca bizantina, ci siamo recati nel centro della città, animata da decine e decine di bancarelle di una fra le più grandi Mostre Mercato dell’Antiquariato d’Italia. Ciascuno di noi ha avuto inoltre la possibilità di dedicarsi alla visita dei luoghi d’arte più rappresentativi di Ravenna, fra cui: la tomba di Dante Alighieri, il mausoleo di Galla Placidia, la basilica di San Vitale. Nel tardo pomeriggio abbiamo intrapreso, stanchi ma soddisfatti, il viaggio di ritorno. Un sentito ringraziamento va a quanti si sono occupati dell’organizzazione di questa gita e a tutti coloro che vi hanno preso parte.