CIMITERO MILITARE ITALIANO S.COSTANZO - REDENTORE La Celebrazione Sulle tracce della storia per riscoprire il filo della memoria. Per non dimenticare. “Un nicht zu vergessen”. A novant’anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale è questo il senso profondo della cerimonia di inaugurazione del cimitero militare del Redentore - di San Costanzo fatto realizzare dal cappellano militare don Annibale Carletti (MDVO) e censito da don Antonio Rossaro, ormai cancellato alla vista dalla folta vegetazione e destinato all’oblio, ripristinato grazie al paziente lavoro dei soci dell’Associazione storico culturale “Memores”, da alcuni volontari ed appassionati di storia. Oltre un centinaio di persone sono salite domenica mattina (8 giugno 2008), nonostante il tempo bizzarro, sulle balze dello Zugna, teatro cruento di eventi bellici per un pellegrinaggio della memoria, per ricordare, per riannodare il passato al presente e proiettarlo nella storia futura. Attorno all’altare da campo e alla croce realizzata con schegge di ordigni bellici benedetta al termine della Santa Messa officiata da fra Paolo, la rappresentante del Commissario del Governo, il sindaco di Ala con il gonfalone del Comune, il presidente ed i soci dell’Alt-Kaiserjäger Club di Innsbruck, e dei Kaiserschützen Bund Tirol, del Gruppo Storico Trentino, e del Gruppo Storico di Redipuglia in divisa d’epoca, il direttore ed il presidente del Museo della Guerra di Rovereto, associazioni civili (Sat sez. di Ala, Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco di Ala, Nu.Vo.La della Bassa Vallagarina, gruppo storico della S.A.T.) e combattentistiche, e tante persone che hanno voluto chinare il capo e rendere omaggio al sacrificio di tanti caduti, morti, sono parole di Giovanni Paolo II, “per la grande causa della libertà e della pace”. La celebrazione, semplice e senza nessuna pretesa, ha voluto significare il ricordo comune di tutti i caduti senza distinzione di schieramenti. L’Associazione dà appuntamento domenica 21 settembre per la cerimonia solenne al cimitero militare Austro-Ungarico in corso di ripristino sempre sullo Zugna.