CIMITERO MILITARE ITALIANO S.COSTANZO - REDENTORE La Storia Del cimitero militare italiano di S. Costanzo, uno dei cimiteri voluti da Don Annibale Carletti, se ne era persa la locazione dopo la riesumazione delle salme ivi sepolte avvenuta tra il 1922 ed il 1923. Si conosceva l’esistenza per un articolo di Don Antonio Rossaro apparso sull’Annuario della S.A.T. del 1924 che lo indicava come cimitero del Redentore, mentre la carta dell’Ufficio Storico Stato Maggiore Esercito in scala 1:25.000 dell’estate 1917 riporta il nome di San Costanzo. Non si sa quando sia stato variato il nome. Dopo lunghi anni di ricerche finalmente il 12 ottobre 2005 il sito è stato individuato dai Soci di Memores: Tiziano Bertè e Paolo Leonardi. La zona cimiteriale era vagamente riconoscibile per le fosse relative alle riesumazioni, anche se poco visibili perché coperte dalla folta vegetazione. Presi contatti con il Comune di Ala e, dopo una ricognizione con i custodi forestali di Ala e Rovereto, l’Associazione Memores è stata autorizzata ad una prima pulizia del sito dalla vegetazione per poter poi quantificare il lavoro di ripristino e messa in luce definitiva dell’opera.