SETTE GIORNI IN EGITTOSette giorni in terra d’Africa, nella culla di una delle civiltà più antiche del mondo, nella patria dei faraoni, terra ricca di tesori d’arte, di storia, di suggestive e selvagge bellezze naturali.Una vacanza intelligente in grado di catturare e di soddisfare la curiosità e la sete di sapere dei partecipanti e di offrire un ampio ventaglio d’opportunità: un mix di cultura, di tempo libero, di buona cucina, di sole, di bianche e vergini spiagge in riva al Mediterraneo, nuove mete turistiche di un Egitto che vuole sfruttare appieno, con insediamenti residenziali e strutture da far invidia a Sharm e Hurgada, le sue immense risorse turistiche nell’area del “Mare Nostrum”.Diciannove i “turisti storici” che hanno aderito alla proposta di Memores e che martedì 28 aprile di buon mattino si sono presentati a Malpensa per spiccare il volo verso l’Egitto con in tasca il ricco pacchetto di Alba Tour: l’impeccabile organizzatore Ugo Tognotti, Elio Verri, Gianni Fumanelli, Luigina Bertè, Giuseppe Fratton (un’enciclopedia vivente della storia del Novecento e delle due Guerre Mondiali!), Annalisa De Giuli, Paolo Leonardi (vicepresidente dell'Associazione "Memores"), Franca Scienza, Roberto Simonetti, Lucia Osti, il "reduce" Lamberto Pedrinolla, accompagnato dalle giovani nipoti Beatrice ed Anna, Valter Avogadri, Ivo Baroni, Giuliana Zomer, Franca Pilati, Oronzo Salinaro e Graziella Lancini.Poco più di tre ore per sorvolare la penisola, attraversare il Mediterraneo e giungere in vista della suggestiva distesa di finissima sabbia bianca del litorale e delle prime propaggini dell’immenso deserto egiziano. Un volo tranquillo, ben diverso da quello dei velivoli militari Marchetti Savoia che avevano catapultato il giovanissimo soldato Pedrinolla - compirà vent'anni nel deserto! - ed i suoi commilitoni della “Littorio” dall’Italia sul fronte africano.Si scende e si sdogana all’aeroporto di nuova costruzione di El Alamein, oggi interessato a pochi voli settimanali ma che, nei programmi di sviluppo futuro, è destinato a competere con i più rinomati centri sul Mar Rosso (Sharm El Sheikh e Hurghada). E' questo infatti un luogo ancora intatto e sconosciuto, dove al silenzio del deserto si contrappone quello del mare, al vento caldo delle oasi la brezza delicata della Costa Mediterranea. È qui, in uno scenario di acque cristalline e spiagge bianchissime, che l’Egitto millenario si rivela in una prospettiva di orizzonti balneari del tutto inconsueta quanto sorprendente, ciò che lo rende ancora più unico e grande.Il caldo comincia a farsi sentire (purtroppo - ma questo è stato l’unico neo di una avventura meravigliosa - durante la permanenza le condizioni climatiche non saranno delle migliori per la tintarella, compresa una tempesta di sabbia, un'esperienza non da tutti i giorni!) e l’aria condizionata dei pullman che ci portano a destinazione non dà fastidio a nessuno.Il villaggio Alba Club El Alamein si affaccia sulla lunga candida spiaggia del litorale. Dista 20 km dal nuovo aeroporto di El Alamein e si trova in posizione strategica per effettuare escursioni: a 140 km da Alessandria, a 120 da Masa Matruh in direzione della Libia, a 310 km dal Cairo e a quattro ore dall'Oasi di Siwa, una delle principali perle del deserto occidentale, un'oasi che grazie al suo isolamento ha conservato intatto il suo fascino, famosa per la montagna dei morti, il tempio dell'oracolo e per i suoi squisiti datteri che hanno conquistato i mercati internazionali.Tutto il tratto di costa, caratterizzato dal susseguirsi di bianchi arenili che si tuffano nel mare turchese, è ricco di reperti archeologici, di tesori sommersi e di interessanti relitti. Il complesso dispone di 253 camere elegantemente arredate e con vista mare, tutte con Tv e terrazzo, ottima la pulizia, i servizi, la cucina, internazionale, ma molto varia… un autentico attentato alla dieta. Per chi non è impegnato in escursioni il team di animazione Alba Club propone un ricco programma di intrattenimenti diurni, mentre alla sera e fino a tardi si susseguono tornei e spettacoli con grande coinvolgimento del pubblico.