Escursione sul Monte Baldo tra il passo di S. Valentino e il Monte Vignola Il percorso si è svolto lungo una strada militare, costruita dal Regio Esercito Italiano a partire dal giugno 1915, che, inizialmente, serviva all'inoltro dei rifornimenti alla prima linea. Nel mese di ottobre 1915, con l'inizio dell'avanzata verso nord, è divenuta seconda linea di resistenza.    Abbiamo fatto questa escursione per mettere in evidenza da dove operavano le artiglierie italiane che contribuirono efficacemente all'arresto della "Strafexpedition" sul Monte Zugna ed a Passo Buole. Inoltre, dalla cima del Monte Vignola, è possibile capire perchè gli  austro-ungarici, anche se avessero potuto insediarsi a Passo Buole, non avrebbero potuto scendere nella sottostante Vallagarina. Oltre alle numerosissime postazioni dell'artiglieria italiana abbiamo visitato anche i resti del costruendo forte austro-ungarico del Vignola. Se questo forte fosse stato completato sarebbe servito, assieme al gemello del Monte Zugna, allo sbarramento della Vallagarina, le sue artiglierie, erano previsti quattro cannoni da 15 cm. con una gittata di circa 18 km., avrebbero efficacemente battuto la Val d'Adige fino alla stretta di Rivoli.