STRIE EN TRENTINLa SerataFolta partecipazione di pubblico, specie femminile, alla serata-conferenza su quello che viene indicato come il “fenomeno delle Streghe” in Trentino. La serata,tenutasi presso il centro culturale di Brentonico, con il patrocinio dell’Assessorato alle Attività Culturali del comune, è stata illustrata dal socio Alessandro Caprara. Neolaureato in storia con una tesi sulla Stregoneria in Trentino,ha svolto la conferenza con l’apporto di materiale illustrativo e di un filmato sull’argomento, prodotto insieme a Massimiliano Baroni, presidente dell’Associazione.La Stregoneria, per così dire moderna, coincide con il periodo delle guerre di religione e dell’Inquisizione,tra la fine del ‘400 e i primi decenni dell’700. In questo arco epocale, si manifesta in maniera globale,( vedi altre regioni europee come la Germannia)e presenta come caratteristica peculiare una particolare demonizzazione della donna rappresentata quale fonte di male. Sono famosi e rilevanti i processi alle streghe di Fie’ allo Scilliar, quelli di Val di Fiemme (1501-1505) e Nogaredo. In tale contesto, si inserisce la vicenda umana di Maria Bertoletti di Pilcante detta la Toldina, la quale tra il 1716 e il 1720 venne accusata, arrestata, tenuta segregata e torturata nel castello di Sabbionara d’Avio e infine processata e condannata al rogo. Avvenimento consumato a Brentonico, in loc. Palu’ (ora parco C.Battisti), quale sede del Capitanato di Giustizia Criminale dei quattro Vicariati.Sul luogo ove si verificò il tragico evento,ora sorge un monumento con la statua di S.Giuseppe, con la scritta”Al patrono dei pii morienti Giuseppe Scipione di Castelbarco nel 1724 erigeva”. Secondo talune interpretazioni,il signore del luogo,volle erigere questo monumento in segno di espiazione e di pietas per il fatto accaduto .Le Streghe piacciono a BrentonicoNella gremita sala dalla biblioteca comunale di Brentonico si è svolta la prima uscita di Memores nel comune dell’altopiano.Dopo una breve introduzione del socio e padrone di casa Elvio Bonomi, la parola è passata all’assessore alla cultura (nome) Passerini, che si è resa disponibile ad ospitare nuove iniziative dell’associazione. La proposta ha riscosso subito un parere positivo nelle parole del presidente Massimiliano Baroni.La serata si è poi sviluppata con la relazione di Alessandro Caprara, nella quale sono stati trattati in un primo momento i processi per stregoneria avvenuti nel Tirolo meridionale tra il 1500 ed il 1650, ed in seguito si è passati ad una disamina del caso della Toldina di Pilcante. Tra le due trattazioni è stato anche proiettato il filmato “La Toldina di Pilcante” realizzato da Massimiliano Baroni ed Alessandro Caprara. Da notare, a fine serata, un vivace dibattito che ha animato i presenti, che sono intervenuti più volte per porre domande o formulare propri pensieri.